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Ultimo aggiornamento ore 15.45 del 17 Giugno 2019

«Rosa Dell'Aria va reintegrata»: anche a Genova si scende in piazza per l'insegnante palermitana | Video

"Noi non ci stiamo"
«Rosa Dell´Aria va reintegrata»: anche a Genova si scende in piazza per l´insegnante palermitana<span class=´linkFotoA1Articolo´> | <a href=´/videogallery/-non-potete-sospenderci-tutti-e-ecco-la-ricerca-che-ha-messo-nei-guai-l-insegnante-palermitana-2229.aspx´ class=´FotoVideoA1´>Video</a></span>

Genova - "Non ci sospenderete tutti/e": uno slogan che fa pensare quello scelto per il presidio organizzato da «docenti, personale della scuola, genitori, studenti e studentesse delle scuole genovesi» per il prossimo 22 maggio.

La questione - «Abbiamo deciso di convocare un presidio di protesta mercoledì 22 maggio alle ore 17.30 in Piazza De Ferrari per protestare contro l’ignobile atto perpetrato a Palermo nei confronti di una professoressa sospesa dall'insegnamento e di un gruppo di studenti interrogati a scuola dalle forze dell’ordine». Come è ormai noto ai più, infatti, la scorsa settimana la professoressa di Palermo Rosa Maria Dell’Aria è stata sospesa per quindici giorni dall'insegnamento per aver consentito ai suoi allievi di produrre un video in cui pare fossero paragonati il Ministro dell'Interno Salvini al Duce e il governo Conte al Terzo Reich.

Il presidio - «Scendiamo in piazza nel giorno in cui verrà presentata all’Ufficio Scolastico Regionale di Palermo una petizione del sindacato USB Scuola che chiede l’immediato reintegro della Professoressa». Petizione che - al momento - sembra aver già raggiunto più di 150mila adesioni. «Siamo preoccupati non solo per la vicenda - che ci tocca e riguarda in modo diretto - ma anche per l’assurdo clima repressivo e intimidatorio che si registra in tutto il nostro paese» spiegano gli organizzatori. «Gli attacchi ai lavoratori, ai deboli, ai migranti, ai diritti civili e personali non sono una cosa che è iniziata ieri e dura da molti anni. ma, negli ultimi tempi il clima si è fatto via via sempre più irrespirabile. Abbiamo il dovere di non chinare la testa e di non accettare come normale il razzismo di stato, la propaganda sulla pelle dei più deboli, degli emarginati e degli sfruttati. Vi invitiamo quindi a partecipare al nostro presidio solidale, a far girare il più possibile la voce e a non rassegnarsi. È ora di farci sentire e di alzare la testa».

Appuntamento, dunque, mercoledì 22 maggio alle 17.30 in piazza De Ferrari.

Lunedì 20 maggio 2019 alle 13:30:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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20/05/2019 - «Non potete sospenderci tutti/e»: ecco la ricerca che ha messo nei guai l'insegnante palermitana



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