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Ultimo aggiornamento ore 07.30 del 25 Giugno 2019

Multe alle moto in via Kassala, i cittadini chiedono parcheggi ma la strada è troppo stretta

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Multe alle moto in via Kassala, i cittadini chiedono parcheggi ma la strada è troppo stretta

Genova - A seguito di numerose segnalazioni inviate dagli abitanti di via Kassala, la Consigliera comunale Marta Brusoni ha sottoposto al Consiglio comunale una questione decisamente spinosa relativa ai parcheggi della zona.

La questione - Pare, infatti, che nell'ultimo periodo alcuni cittadini siano stati multati dopo aver parcheggiato le proprie moto lungo la strada in questione. Nella zona, però, non sono present aree blu, non vi arrivano mezzi pubblici e non sono presenti negozi, quindi l'unico mezzo per raggiungere la via è proprio attraverso l'utilizzo dei mezzi a due ruote. «La richiesta che presentiamo qua oggi» spiega Brusoni «è quella di procedere alla tracciatura di posti moto lungo la strada, così che i cittadini possano finalmente parcheggiare senza dover ricevere multe. Qualora questo non fosse possibile per motivi tecnici o di legge, chiediamo altresì - se fosse consentito - di procedere piuttosto alla tracciatura dei posti dove risulta proprio vietato parcheggiare. Sussistono foto di alcuni giorni fa in cui si vede nitidamente come un mezzo di soccorso sia riuscito ad arrivare tranquillamente nella via nonostante le moto, che dunque non sembrano essere di alcun intralcio». In questi giorni, inoltre, la questione è arrivata a sua volta agli onori della cronaca grazie proprio a una raccolta firme sulla questione organizzata dai cittadini interessati.

La risposta - «Il tema è noto all'amministrazione, ma purtroppo è anche molto complesso» spiega l'Assessore alla Mobilità e Trasporti Stefano Balleari. «Io personalmente non sono riuscito ad andare a vedere coi miei occhi quale sia la situazione, ma in compenso sono andati i tecnici. La strada in questione non ha alcuno sbocco veicolare, e lì comunque vige il limite dei 30 km/h: non va, inoltre, dimenticato che la tracciatura richiesta rientra nelle competenze municipali, quindi i cittadini dovrebbero in primo luogo recarsi nel Municipio di riferimento per effettuare le proprie richieste». A prescindere da questo, però, la questione risulta spinosa anche su altri fronti: «Le tracciature» precisa infatti l'Assessore, «possono venir fatte solo nel caso in cui nella parte restante della strada ci sia abbastanza spazio da permettere il transito delle auto, il tutto in base alle norme previste dal Codice strada. Via Kassala è troppo stretta perché questo possa accadere». Il tema è dunque complesso sotto molti aspetti, anche - e forse soprattutto - da un punto di vista più "culturale": la stessa tracciatura, infatti, implica di per sé una legittimazione del parcheggio, e se questo non rientra nelle possibilità - oltre che complicato - risulta anche sconveniente tracciare le linee di divieto. «Non potendo procedere con la tracciatura dei parcheggi ordinari» conclude Balleari, «ci stiamo comunque informando anche con l'Assessore Garassino per vedere di inquadrare quantomeno dove non si possa assolutamente parcheggiare: questo, però, è un tema ancora più complesso, perché rientra nell'ambito dell'educazione delle persone, cosa su cui amministrazione non può lavorare. Se tracciamo delle linee di divieto e poi la gente ci parcheggia lo stesso, il problema sta a monte: e in questo caso bisogna lavorare anche lì».

Martedì 14 maggio 2019 alle 17:30:12
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