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Ultimo aggiornamento ore 14.00 del 16 Settembre 2019

La Sinistra con due liguri, per i diritti e contro i mercati finanziari

La lista che vede insieme Rifondazione comunista e Sinistra italiana ha presentato i candidati alle elezioni europee del 26 maggio. Fedi: "Questa tornata elettorale è più importante di quella delle Politiche".

IL LAVORO AL PRIMO PUNTO
La Sinistra con due liguri, per i diritti e contro i mercati finanziari

Genova - Maria Gabriella Branca e Rosario Carvelli sono i due candidati liguri alle elezioni europee per la lista La Sinistra, la piattaforma che riunisce Rifondazione comunista, Sinistra italiana, L'altra Europa con Tsipras, E' viva Primavera europea, Convergenza socialista, Partito del sud e Transform Italia.
La presentazione dei due candidati, l'una avvocato, l'altro camallo del porto genovese e delegato Cgil, è avvenuta questo pomeriggio al Centro Allende, alla presenza del deputato Luca Pastorino e dei vertici spezzini delle forze politiche coinvolte.

"Le elezioni europee si rivelano ormai più importanti delle politiche, viste le responsabilità che ha l'Europa sulle manovre fiscali degli Stati e il peso quotidiano che hanno le direttive comunitarie sulla vita delle persone. Eppure - ha rilevato Veruschka Fedi, segretaria provincia le di Rifondazione - il tema è scomparso dai radar dell'agenda politica italiana. Parliamo dell'Europa del fiscal compact, che definisce il 10 per cento disoccupazione come dato fisiologico. L'Europa in cui al contempo ci sono paradisi fiscali e finanza speculativa libera di muoversi, al contrario delle persone. La nostra lista La Sinistra vuole combattere queste politiche neoliberiste e mettere un argine a razzismi e nazionalismi. Assistiamo ai tagli al welfare e ai continui attacchi alle conquiste delle libertà, a partire da quelle delle donne. Inoltre è certamente positivo che si torni s parlare di ambiente ma è necessario che non sia dissociato dal tema dello sviluppo, che per noi non deve avere al centro il capitale, ma l'uomo. Noi - ha concluso - siamo per l'Europa dei popoli, non dei mercati".

Branca si è presentata raccontando il suo amore per la Costituzione e spiegando di volersi ribellare agli attacchi quotidiani ai diritti e alla ricerca del nemico a tutti i costi: "Vorrei si lottasse per le persone, non contro le persone".
"I lavoratori non hanno più diritti e il precariato uccide. C'è una sempre più netta contrapposizione tra la sicurezza e la certezza del posto di lavoro", ha sottolineato invece Carvelli, spostando l'attenzione sul tema dell'occupazione e introducendo così gli undici punti del programma con il quale La Sinistra si avvicina alle urne del 26 maggio.

Il programma
Un lavoro a una vita buona per tutti e tutte: stop precarietà, 32 ore a parità di salario, salario minimo europeo, reddito di base, welfare.
Investiamo nel futuro del pianeta: un Green New Deal per la natura, il clima, le imprese che non inquinano.
La libertà prima di tutto: un'Europa femminista e senza discriminazioni.
Stop paradisi fiscali, stop finanza tossica: giustizia fiscale e redistribuzione con il principio 'più hai più paghi'.
Basta con l'austerità e il neoliberismo: politiche economiche espansive che fermino l'impoverimento dei Paesi più deboli.
Più forza al Sud: un nuovo modello per lo sviluppo del Meridione e delle aree interne abbandonate.
Rifondare l'Europa, con la democrazia: no alla UE delle élites, dei tecnocrati, degli accordi tra governi.
Stop TTIP/Stop CETA e altri accordi commerciali penalizzanti: per un commercio equo e sostenibile.
Per i diritti delle e dei migranti: salvare le vittime dei naufragi, costruire un futuro degno per tutti e tutte.
Saperi cultura sono il futuro: grandi investimenti per istruzione pubblica e cultura, abolizione del numero chiuso, neutralità di internet.
Un'Europa in pace e di pace: difendere i diritti umani, con la cooperazione internazionale, il disarmo, la diplomazia dal basso.

I candidati
Maria Gabriella Branca
"Sono nata 61 anni fa, studi classici, laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Genova, avvocato civilista, specializzato in diritto del Lavoro e Societario ed una passione irrefrenabile per i valori della nostra Carta Costituzionale, sempre in difesa dei diritti per ottenere una democrazia reale e l'uguaglianza di ciascuno di noi. Ho svolto l'attività di legale della Cgil per la tutela del lavoro e la dignità delle persone in moltissime vertenze, Referente del Coordinamento Democrazia Costituzionale della provincia di Savona; ho combattuto la battaglia per il NO al referendum costituzionale ed ho partecipato al Collegio difensivo che ha portato I'Italicum di fronte alla Corte Costituzionale ottenendo la sua parziale abrogazione e quindi l'eliminazione di tale legge elettorale. In questo periodo così raggelato dai discorsi di muri, di porti chiusi, di sicurezza col taser X2, di famiglia naturale e di arretra-mento dei diritti umani, sociali e politici, di privatizzazione dei beni comuni, di attacco frontale ai saper', alla scuola, alla sanità, con un lavoro sempre più povero, intermittente e precario. tra saluti romani e aberrazioni sovraniste, ci vuole del coraggio a pro-porsi come candidato in una lista per le elezioni europee. Ma proprio l'emergenza democratica è stata il motivo scatenante, e quindi la voglia di avere una sinistra cosmopolita e innovativa. La voglia di vedere nuovamente l'impegno delle persone, il sorriso di chi ha un sogno da realizzare e non può aspettare, una sinistra che si occupi della persona umana, dei suoi bisogni, che sia inclusiva, popolare, larga e non sellarla. Anche per arginare sia l'indifferenza che la barbarie, abbattendo muri e confini, senza eserciti ma con obiettivi reali per la salvezza dei diritti di tutti. li miro progetto si fonda sulla democrazia reale e sull'autoderminazione di donne e uomini, sulla giustizia sociale, ambientale e fiscale; sulla redistribuzione della ricchezza e del lavoro/su/h riconversione ambientale e sociale dell'economia; sul diritto al reddito e sui diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, sulla solidarietà contro le politiche securitarie e di respingimento delle e dei migranti- sulla pace, il disarmo e la cooperazione internazionale. Siamo l'unica sinistra che lotta per un'Europa che abbia più cura delle persone e dell'ambiente in cui viviamo, ove dovranno vivere i nostri figli, e molto molto meno delle banche".

Rosario Carvelli
"Ho quaranta anni. Convivo con la mia compagna. Non ho figli. Sono un portuale da vent'anni. Sono delegato della Filt Cgil e faccio parte del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali di Genova. Sono un militante di Genova Antifascista. Mi candido alle europee da portuale e quindi in primo luogo sosterrà la centralità del porto di Genova e di una politica europea che sostenga il suo sviluppo. Mi candido alle Europee perché voglio sottolineare nella mia compagna quanto i diritti dei lavoratori s'orno stati cancellati e vilipesi sulla spinta della politica neoliberista europea. Anche le condizioni di lavoro sono peggiorate interne ai diritti Sono aumentate in maniera vergognosa le morii sul lavoro, e noi a Genova,proprio sul porlo ne abbiamo una triste esperienza. Mi candido per sostenere le proposte de La Sinistra che sono contro l'austerità e per misure a favore dei più deboli come lo stop alla precarietà e la definizione di un salario minimo europeo. Mi candido alle europee perché sono mollo legato alla storia e alle radici antifasciste di Genova e voglio un'Europa che chiuda le porle al fascismo e alle destre nazionaliste e reazionarie".

TH.D.L.

Martedì 21 maggio 2019 alle 11:30:16
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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