Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 09.15 del 21 Ottobre 2019

Festival di Nervi, Alessandro Preziosi racconta Moby Dick

Festival di Nervi, Alessandro Preziosi racconta Moby Dick

Levante - Dopo i concerti di Giorgia e Carmen Consoli giovedì 4 luglio alle ore 21 il Festival di Nervi si apre al teatro con il recital di Alessandro Preziosi tratto da Moby Dick. Il capolavoro di Herman Melville, scritto nel 1851 e pubblicato in Italia per la prima volta nel 1932, grazie alla stupenda traduzione di Cesare Pavese, è uno di quei titoli che lascia il segno. La lotta del capitano Achab contro la balena bianca è un racconto dell’epica e infinita lotta dell’uomo contro i suoi mostri.

L’oceano, con la sua forza oscura e immensa, è il campo di battaglia, mentre la potente balena bianca è l’ancestrale nemico da sconfiggere, simbolo di tutte le paure, le angosce e le ossessioni capaci di abbattere lo spirito. Ma se Moby Dick rischia di sembrare ad una prima scorsa un libro cupo e disperato, l’obiettivo del recital di Alessandro Preziosi è invece un percorso da fare con lo spettatore alla ricerca di un messaggio di speranza.
L’adattamento è così tutto rivolto a riscoprire quella vena aurea, luminosa, che scorre nel sottosuolo della magistrale opera di Melville e che caratterizza buona parte della letteratura moderna: la vena di quei profeti che prima e meglio di tutti hanno intravisto un barlume di Vero nelle profondità dell’uomo e del suo Mistero sulla Terra.

La lettura di Alessandro Preziosi - accompagnato dal live electronics di Paky De Maio - ha l’intento di far comprendere appieno la pendolarità della condizione umana, nel descrivere in modo incomparabile l’eterno rimpianto e allo stesso tempo l’incurabile struggimento che spinge ciascuno di noi sempre avanti, sempre altrove.

Il recital tenderà dunque a mettere in luce quello che lo stesso Melville sembrava suggerire quasi inconsciamente, ovvero che sussiste un’altra dimensione delle cose, una dimensione di cui Moby Dick è la parte malvagia, ma non invincibile, una dimensione che ci spinge a lottare e ad andare avanti anche quando ogni senso sembra smarrito, ogni sforzo pare senza esito.
Alessandro Preziosi, al fianco di Achab, accompagna lo spettatore in questo viaggio fino agli abissi dell'animo umano, aiutandolo a decifrare il labirinto di avventure, simboli e filosofie che ne hanno fatto un mito moderno.

Mercoledì 3 luglio 2019 alle 15:15:41
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News