Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 17.30 del 18 Settembre 2019

Numero Verde regionale, quaranta appuntamenti in tre settimane

Numero Verde regionale, quaranta appuntamenti in tre settimane

Liguria - «In tre settimane dall’attivazione del Numero Verde regionale, il 1° aprile scorso, sono già state oltre 40 le persone che, dopo aver chiamato il numero verde, hanno anche preso un appuntamento con i servizi territoriali dedicati»: lo ha evidenziato la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria, intervenuta nell’aula del Consiglio regionale per illustrare le modalità con cui sono state e saranno spese le risorse destinate alla Liguria (per 1 milione e 366mila euro) dal Fondo nazionale dedicato al contrasto del gioco d’azzardo patologico.

Fenomeno - Oltre all’istituzione del Numero Verde, con personale del call center specificamente formato, è stata anche avviata una campagna informativa regionale con lo slogan “Batti il gioco. Puoi” per pubblicizzare il numero verde. Inoltre Alisa ha partecipato al Festival della Scienza con un laboratorio dedicato al gioco d’azzardo che ha coinvolto i giovani tra 15 e 19 anni, ed è stato avviato un progetto di monitoraggio orientato alla prevenzione del fenomeno in collaborazione con il dipartimento di Scienze politiche sociali dell’Università degli Studi di Genova per l’analisi dell’offerta di gioco sul territorio ligure e la stima dei costi economici e sociali del fenomeno.

Azioni - Una parte significativa del fondo, pari a 1,1 milione di euro, è stata destinata a favore dei servizi per le dipendenze della Liguria, così suddivisi: alla Asl1 sono stati destinati 151.895 euro, 197.718 alla Asl2, 501.256 alla Asl3, 102.656 alla Asl4 e 151.888 alla Asl5. Nell’ambito del Piano, sono state realizzate o sono in programma anche azioni a carattere territoriale, tra cui l’apertura in ogni distretto sociosanitario e in collaborazione con gli operatori delle comunità terapeutiche di sportelli specializzati di primo contatto con sostegno alle prime fasi del trattamento sia al paziente che ai familiari, giornate di sensibilizzazione che coinvolgano cittadini e scuole, percorsi di formazione specifica rivolta agli insegnanti sul mondo del web e il gioco on line, attività di peer education (educazione tra pari, ovvero tra coetanei) nelle scuole. “Tutte le attività progettuali previste dal piano regionale proseguiranno anche nel prossimo biennio”, ha concluso l’assessore.

Mercoledì 15 maggio 2019 alle 09:15:35
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News