Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 13.50 del 22 Novembre 2019

Pro Recco, gradito ritorno in casa biancoceleste: acquistato Pietro Figlioli

Pro Recco, gradito ritorno in casa biancoceleste: acquistato Pietro Figlioli

Liguria - Potenza, personalità e dinamismo al servizio di Ratko Rudic: è Pietro Figlioli il secondo acquisto della Pro Recco. Un super colpo firmato dal presidente Maurizio Felugo, un ritorno che scalda il cuore perché il capitano del Settebello ha giocato in biancoceleste per nove anni, nel 2006/2007 e dal 2009 al 2017.

«Recco mi è mancata, la mentalità vincente presente in questa società è unica: ho provato sulla mia pelle quanto sia complicato batterla - le prime parole di Figlioli -. Sono davvero contento di ritornare, di ritrovare la mia quotidianità. Darò il massimo e metterò le mie qualità al servizio della squadra: ho ancora tanta voglia di vincere, penso di averlo dimostrato nelle ultime due stagioni mettendo in difficoltà la Pro Recco da avversario. Dall'esterno, pur essendo molto concentrato su quanto avveniva in casa mia, ho percepito un club che è cresciuto ulteriormente, sia a livello di immagine sia mediaticamente, e questo è un aspetto molto positivo che fa solo il bene del nostro sport. Ringrazio la dirigenza e il patron Volpi, una persona speciale che ha creduto in me fin da ragazzo, permette ai giocatori di esprimersi nelle migliori condizioni e sta facendo tantissimo per la pallanuoto e i giovani del territorio».

«Alla mia età spero ancora di imparare tantissimo e penso che Rudic sia l'allenatore giusto per farmi dare quel qualcosa in più, il suo palmarès parla da solo; credo che avremo un'ottima intesa perché condividiamo gli stessi principi di lavoro e dedicheremo tutte le nostre energie al progetto Pro Recco».

Secondo miglior marcatore dell'ultimo campionato con 67 gol, dietro ad un altro neo biancoceleste, Stefano Luongo, il capitano del Settebello sarà impegnato nella missione di riportare la Champions League in Liguria: «Stiamo parlando di una competizione le cui partite si decidono negli ultimi 20 secondi, un gol fa la differenza e nulla è dovuto o scontato. Dovremo essere bravi a costruire una squadra, a sacrificarci l'uno per l'altro, tutti i giorni, per creare un gruppo, una famiglia, dentro e fuori dall'acqua. Questa secondo me può essere la chiave per la vittoria».

A differenza delle sue stagioni a Recco, nello spogliatoio mancherà la figura di Stefano Tempesti: «Sarà strano non averlo con noi, ma l'ho visto felice a Siracusa e sono contento per lui. Ha trovato nuovi stimoli per raggiungere il suo sogno, è convinto e gli auguro il meglio».

Ligure di adozione, perché oltre ai nove anni a Recco, Figlioli ha giocato per due stagioni a Chiavari e per altrettante a Sori, il suo ritorno in biancoceleste è salutato con soddisfazione dal presidente Maurizio Felugo: «Rivedere Pietro con la nostra calottina mi rende felice, è un atleta straordinario che con Ratko valorizzerà ancor di più le sue qualità. Gli diamo il bentornato con la convinzione che il suo esempio e le sue motivazioni saranno un valore aggiunto per tutta la squadra».

Lunedì 24 giugno 2019 alle 10:15:54
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News