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Ultimo aggiornamento ore 14.30 del 16 Settembre 2019

Alcol test a Fincantieri, i botta-risposta si accendono e infiamma la polemica

Questione spinosa
Alcol test a Fincantieri, i botta-risposta si accendono e infiamma la polemica

Ponente - L'esposto - corredato da circa 1200 firme raccolte a Sestri Ponente e da uns specifica mozione votata dal Municipio VI Medio Ponente - per chiedere al Comune l'estensione anche al quartiere ponentino dell'ordinanza anti-alcol già applicata in altre zone della città continua a far parlare di sé. Proprio durante il consiglio comunale dello scorso giovedì 11 aprile, inoltre, il consigliere grillino Fabio Ceraudo - il quale ha nuovamente sottoposto la questione all'attenzione dell'amministrazione comunale anche in sede di consiglio - avrebbe alla fine affermato che, a creare particolare disagio, sarebbero risultati dei dipendenti di ditte esterne che lavorano per Fincantieri.

Il dibattito - Fincantieri per Sestri è importante, ma anche - e soprattutto - per questo i cittadini della zona chiedono a chi di dovere di «aiutare l'azienda a gestire la maleducazione di alcuni lavoratori», che a quanto pare durante le pause dal servizio creando disagi ai cittadini coi loro bivacchi. Senza dimenticare che, in questo contesto, un ampliamento dell'ordinanza anti-alcol potrebbe anche aiutare a contrastare il fenomeno dell'abbandono di bottiglie di vetro nella zona da parte dei soggetti in questione. Spesso i cittadini hanno segnalato come questi lavoratori siano a più riprese diventati molesti, dunque la richiesta che viene mossa al Comune finisce per essere una sola: applicare l'ordinanza anti-alcol anche nel Municipio VI. «Via Sestri è una delle uniche arterie commerciali rimaste nel ponente: non facciamola morire.

La risposta - Secondo l'assessore alla Sicurezza del Comune di Genova Stefano Garassino - il quale vede di buon grado la possibilità di ampliare il raggio d'azione dell'ordinanza anti-alcol - un modo per contribuire al mantenimento dell'ordine pubblico della zona potrebbe intanto essere «fare l'alcol test ai lavoratori in questione». «Non è sicuro che l'azienda abbia dei dipendenti che lavorano anche dopo aver bevuto» continua l'assessore, secondo cui i controlli sarebbero doverosi soprattutto «per chi fa lavori manuali, anche di una certa pericolosità». Purtroppo, però, pare che l'azienda in realtà non possa sottoporre a test alcolemici i dipendenti di ditte esterne.
«Sia io sia l'assessore Bordilli» continua poi Garassino, «abbiamo fatto molti sopralluoghi sia a Sestri che a Cornigliano, dove abbiamo riproposto l’ordinanza anti-alcol con alcuni accorgimenti, come l’installazione di telecamere nei giardini Melis. Su Sestri eravamo d’accordo con il presidente Bianchi che avremmo fatto precedere la relativa ordinanza da un periodo di monitoraggio della zona in questione per poi avere un feedback più articolato. Anche perché l’ordinanza deve passare al vaglio del Prefetto». Nel frattempo, però, il Comitato Sicurezza Sestri Ponente non si è fermato, anzi ha annunciato di voler rafforzare la protesta: «Porteremo Sestri in piazza, perché la delegazione non può essere dimenticata in questo modo».

La questione, ad ogni modo, ha finito per stizzire anche i sindacati: dopo il botta-risposta tra il Segretario genovese della Fiom Bruno Manganaro e l'assessore comunale alla Sicurezza, infatti, ieri è stata la volta dell’Rsu Fincantieri che - in una breve nota stampa - hanno accusato sia Garassino che il consigliere Ceraudo (colui che ha portato la questione in sala rossa) di «voler solo megayacht a Sestri Ponente invece di industria».

Sabato 13 aprile 2019 alle 12:00:51
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