Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 22.15 del 26 Giugno 2019

Demolizione, l'uso di esplosivo è possibile: se verrà usato, la prima a venir giù sarà la pila 11

In attesa di conferme
Demolizione, l´uso di esplosivo è possibile: se verrà usato, la prima a venir giù sarà la pila 11

Val Polcevera - «Questa mattina ho fatto la prima visione del progetto: è fatto bene, e la soluzione esplosivo è vantaggiosa sia in termini di rischi ambientali che per le persone che lavorano». Questo quanto affermato dal Sindaco di Genova e Commissario per la ricostruzione Marco Bucci: la demolizione con l'uso di esplosivo, allora, potrebbe essere un'opzione ancora perseguibile.

La questione - «Le aziende stanno concludendo l'elaborazione del progetto: lunedì pomeriggio avremo la prima riunione con Asl e Arpal per vedere che la questione risulti gestibile, in accordo con la legge e meno rischiosa possibile per le persone e per gli operatori, oltre che per effettuare eventuali modifiche». Secondo Bucci, infatti, i dati relativi all'esperienza delle simulazioni di demolizione con esplosivo sarebbero buoni e promettenti: «Lo studio è molto accurato, ed è stato fatto da alcuni degli esperti più competenti al mondo».
Lunedì e martedì avverrà l'incontro tra demolitori, Asl, Arpal e gli esperti in questione, durante il quale il Commissario si aspetta «numerosi suggerimenti, ma non ho dubbio che tutti i coinvolti sappiano bene come muoversi». La cosa fondamentale e che tutti si auspicano, dunque, è che avvenga un buon lavoro di team per trovare la soluzione migliore: anche perché «il processo è lo stesso che abbiamo fatto per la demolizione del lato ovest del viadotto» continua Bucci, sempre più convinto che «solo parlando e collaborando tutti insieme si trovano le soluzioni migliori».

L'eventuale esplosione - Per il momento la demolizione con l'esplosivo non è ancora certa, ma da quanto si evince pare comunque la soluzione migliore. Nel caso in cui dovesse essere adottata, inoltre, non è ancora certo se eventualmente la pila 10 e la pila 11 potranno essere demolite in contemporanea o se, piuttosto, sarà necessario effettuare le operazioni in due momenti diversi. «Se fossero due trance» spiega il Commissario, «potremo parlare di fine maggio per la prima e intorno al 20 giugno per la seconda. Aggiungendo, poi, la rimozione dei detriti si arriverebbe ad avere l'area sgombra per metà luglio circa. La prima che a dover essere demolita sarà la pila 11, che verrebbe buttata giù con le case sottostanti: la pila 10, invece, dovrebbe essere demolita in un secondo momento, anche perché i palazzi di via Porro siti ai suoi piedi in questo caso dovranno essere buttati giù prima e separatamente con l'uso di macchine». L'evacuazione, rimane un'opzione ancora possibile, nonostante i dati al momento risultino confortanti: «La decisione comunque non la prendo io» conclude Bucci, «ma è un lavoro fatto insieme a un team capace e competente».
Nessun problema, invece, per lo smaltimento dell'amianto, che si apprende essere già in corso da qualche tempo.

Venerdì 10 maggio 2019 alle 14:00:50
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News